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Sant'Agata
di Militello
S. Agata di Militello
sorge in una zona costiera a 23 metri s.l.m., compresa
tra Acquedolci e Torrenova, in provincia di Messina.
Affacciata sul mare è in grado di offrire panorami unici
e scenari emozionanti, sia a nord con le Isole Eolie,
che a sud con i Nebrodi. La cittadina fonda le sue origini
nel XIII secolo. I viceré spagnoli del 500 incaricarono
il Camiliani di fare la ricognizione delle coste, la
torre aragonese fu giudicata insufficiente e vi fu aggiunto
un “fortino”. Nel 1628 il Barone Luigi Gallego, ottenuta
la “licentia populandi”, fece costruire un castello
a presidio della costa. Attorno a questo nacque e si
sviluppò un abitato di pescatori e contadini, chiamato
S. Agata. Nel 1857 i cittadini chiesero ed ottennero
l’autonomia dal comune di Militello, da cui dipendevano
amministrativamente. Il nome del paese deriva da una
chiesa dedicata a Sant’Agata e da Meleto che significa
"campo di mele". Il comune oggi vive di pesca,
di commercio; i coloriti giardini di limoni e la fitta
presenza d’ulivi, palesano i segni di una agricoltura
sviluppata e redditizia. Da visitare: il Castello dei
principi Callego, la chiesa del castello, la chiesa
Madre di S. Giuseppe, il Palazzo Faraci, l’Arco di S.Agata,
il Palazzo Ciuppa, il Palazzo Gentile, il Palazzo Zito
ed il Museo Etnoantropologico dei Nebrodi.
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