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LONGI
Il paesino nebroideo
adagiato a mezza costa fra le stupende Rocche del Crasto
ed il torrente Milè rappresenta uno degli scorci naturalistici
più originali. Longi fonda le sue origini nel X sec.
d.C., quando gli arabi, ritiratisi dalla distrutta cittadina
che sovrastava la montagna, iniziarono ad insediarsi.
Nel XVII sec. il paese godette di un periodo di prosperità,
si costruirono case, chiese e si sfruttò un monte frumentario.
Il Castello costruito nel XII sec. a difesa dell'abitato,
fu in seguito ampliato e poi ristrutturato nella metà
del settecento per ospitare i baroni Napoli. S. Leone,
il patrono, viene festeggiato tre volte l'anno: il 20
Febbraio, la prima Domenica di Maggio ed il 23 Agosto,
con solenni processioni in una vara dorata di particolare
interesse artistico. La festa per le sue caratteristiche
peculiarità è meta di numerosi turisti e pellegrini.
Da vedere a Longi: la chiesa di S. Michele Arcangelo,
la chiesa Madonna delle Grazie, la statua della Madonna
Ausiliatrice del Gaggini, il Crocifisso di Frà Umile
da Petralia, il belvedere ed il Castello. Il comune
si distingue per il suo patrimonio ambientale, suggestiva
è la Stretta di Longi, formata da due rocce calcaree,
levigate dalle piene, che scendono a strapiombo, formando
una gola spettacolare, sul torrente Fitalia.
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