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Floresta
Offrendo una suggestiva
“finestra” sull’Etna, situata fra le valli dell’Alcantara
e del Naso, ad un’altezza di 1275 metri s.l.m., Floresta
è il comune più alto della Sicilia. Il paesino, il più
piccolo del Parco dei Nebrodi, presenta una struttura
tipica del periodo feudale con belle case in pietra
ed antichi palazzi che furono delle famiglie più in
vista degli ultimi due secoli. Le fonti storiche non
attendibili impediscono di risalire alle origini del
comune, di certo si sa che Floresta, come molti altri
comuni del comprensorio nebroideo, dal XVII secolo al
1820, fu dominio feudale delle nobili famiglie Desegnas,
Andoino, Moncada, Stagno d’Alcontras e quindi dei baroni
Baratta. Il paese oggi vive d’allevamento e commercio,
famoso per la produzione di prodotti caseari (formaggi
e “provole di Floresta”). Da visitare: la Chiesa Madre
del XVIII sec., la Chiesa di S. Antonio, il Palazzo
Lando, il Palazzo Crimi, il Palazzo Municipale, il Palazzo
Baronale ed il Palazzo Landro. Da non perdere la festa
patronale di S.Anna (26 Luglio), con la caratteristica
gara di tiro col fucile alle provole appese alla “Ntinna”
(palo di legno alto circa 10metri). Un gran numero di
turisti riescono a radunare, in estate, le sagre della
provola e del suino nero dei Nebrodi.
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