|
Visitando
il Parco dei Nebrodi
è possibile notare
vari ambienti di
notevole interesse
: elementi della
macchia mediterranea,
querceti, castagneti,
coltivi, prati,
le faggete, prima
mista poi pura,
con presenza nel
sottobosco di splendidi
esemplari di agrifoglio
e zone umide. Nella
zona "bassa"
(700-800 mt sul
livello del mare)
è possibile vedere
una tipica vegetazione
costituita da arbusti
a macchia bassa
come la Felce Aquilina,
alastri, ginestre,
erica, Rosa Canina....ecc.
Lasciate le piccole
Querce e superati
i circa 900
mt s.l.m. si iniziano
a scorgere gli alberi
di Cerro e la Quercia
Caducifoglia, che
può raggiungere
i trenta metri
d'altezza, il Cerro
oltre che presente
allo stato puro
è sparso nei boschi
di Sughera e Leccio.
Il sottobosco è
formato dal Prugnolo,
dal Biancospino
e dall'Agrifoglio,
un arbusto sempreverde,
specie particolarmente
tutelata all'interno
del Parco. Salendo
ancora di quota
lo scenario cambia,
il simbolo del Parco
dei Nebrodi (per
i suoi 13000
ettari di estensione),
il Faggio, ricopre
suggestivamente
ogni rilievo, fino
al più alto Monte
Soro (1847 mt s.l.m.)
la più alta cima
del Parco
|

|
|
Castagno
|
Alloro
|
|

|

|
|
Nocciola
|
Nocciolo
|
|

|