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I Paesaggi
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Faggete
e noccioleti. Oliveti e pascoli.
Laghi e torrenti. Montagne ora
spoglie ora verdissime, paesaggi
ricchissimi: questo è il territorio
di Tortorici, fortemente connotato
da un ambiente naturale tra
i più vari e ricchi di tutto
il comprensorio dei Nebrodi.
La cittadina sorge infatti al
centro della stupenda vallata
del fiume Fitalia, lungo la
confluenza di tre torrent i-
il Bunneri, il Capirò ed il
Calagni - la dove, in
passato vegetavano magnolie
ed allori, giganteschi agrifogli
e grandi felci. Di queste mitiche
piante qui ne sopravvive una,
rarissima, la Petagna Saniculaefolia,
un relitto di quelle aree. A
sud ovest della cittadina il
Vallone Calagni ospita questa
odorosa piantina spontanea oggi
protetta grazie alla istituzione
di una riserva naturale.
Ma
come dicevamo, l’intero territorio
di Tortorici, è ricchissimo,
si annoverano alcuni laghetti
il Liperni, il Pisciotto, ed
il bellissimo lago Trearie -
di grande interesse naturalistico
e paesaggistico, anch’esso riserva
naturale, riveste particolare
importanza per la ricchezza
della sua ornito-fauna.
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Le
montagne che circondano Tortorici,
soprattutto Monte San Pietro,
che incombe a sud est dell’abitato
e l’aspro Pizzo Cucullo, ad
est, offrono, inoltre magnifici
scenari ora di aspre ed alte
rocce su cui volteggiano uccelli
rapaci, ora di fantastica e
multicolore vegetazione, costituita
principalmente da olivi, castagni,
noccioli ciliege, peri selvatici.
Grandi occasioni, dunque per
gli amanti della Natura, qui
a Tortorici: infinite infatti
le possibilità di escursioni
in ambienti assolutamente incontaminati.
Tra
queste da non perdere certamente
quella ai già citati lago di
Trearie, al Vallone Calagni,
al Monte San Pietro e al Pizzo
Cucullo.
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La particolare
collocazione di Tortorici all’interno del
Parco dei Nebrodi, permette di raggiungere
con facilità altre località del comprensorio
anch’esse, di forte attrazione. Per citarne
alcune ricordiamo i laghi Maulazzo il lago
Biviere di Cesarò, il bosco di Mangalaviti,
le rocche del Crasto, la cascata di Catafulco,
la stretta di Longi.
Il Parco può essere
visitato in qualsiasi periodo dell’anno,
ogni stagione infatti, riserva particolari
sorprese ed affascinanti paesaggi che si
tingono dei più svariati colori, che la
tavolozza della natura possa offrire.
L’esplosione
cromatica delle fioriture primaverili, dal
verde intenso dell’estate alle indimenticabili
tonalità pastello del rosso e del giallo
dell’autunno.
Il clima
del territorio si caratterizza per avere
diversamente dalla costa e dal resto dell’isola,
inverni lunghi ma non molto rigidi ed estati
calde ma non afose.
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